Epub Maurice Merleau-Ponty ☆ Signs PDF ð ☆

Speech is a way of tearing out a meaning from an undivided wholeThus does Maurice Merleau Ponty describe speech in this collection of his important writings on the philosophy of expression composed during the last decade of his life For him expression is a category of human behavior and existence much broader than language alone He maintains that man is essentially expressive even prior to speaking in his silence gestures and lived behavior


10 thoughts on “Signs

  1. says:

    101111 do not know if i should rate this so highly but i like everything by m p this is a collection of pieces some essays some short views some very good and some less good there is 'the philosopher and his shadow' that makes up for some others technical philosophical essays are good but others about communism or madagascar or algiers or other events of the time are now dated and hard to judge interesting to read someone writing in those times just post ww2 writing about marxism while it was becoming rigid totalitarian buried in contingency in politics in war and recovery in Russia whether the russian revolution was irredeemable failure what is the correct position when fighting reactionary movements etc it is interesting to try and think of political attitudes without distorted practice or disabling cynicism


  2. says:

    Che accadrà uando uno di essi si volgerà verso di me sosterà il mio sguardo e rinchiuderà il suo sul mio corpo e sul mio volto? A meno che ricorriamo all'astuzia della parola e interponiamo tra noi un dominio comune di pensieri l'esperienza è intollerabile Non c'è più da guardare se non uno sguardo chi vede e chi è visto sono esattamente sostituibili i due sguardi si immobilizzano vicendevolmente nulla può distrarli e distinguerli l'uno dall'altro poiché le cose sono abolite e ciascuno è in rapporto solo con il suo duplicato La visione realizza ualcosa che la riflessione non comprenderà mai essa fa sì che a volte il combattimento sia senza vincitore e il pensiero da uesto momento senza titolare Prefazione p35Nella bellissima prefazione a Segni Maurice Merleau Ponty mette a nudo se stesso e si interroga incessantemente sulla sua visione ontologica e politica preannunciando relativamente alla prima uelle riflessioni che svilupperà poi nell'incompiuto Il visibile e l'invisibile Ciò nonostante uesta raccolta di saggi viene concepita dal filosofo come un ricominciamento di tutto il suo pensiero sviluppatosi lungo gli anni '50 a partire dalla linguistica di Saussure e dall'importanza che il linguaggio riveste nella vita di ogni uomo Raccogliendo uindi tutta una serie di saggi e di interventi fatti lungo uegli anni Merleau Ponty struttura la raccolta in due differenti sezioni la prima filosofica la seconda politicaA mio modo di vedere il vero punto di interesse sono proprio i saggi della prima parte molto eterogenei ed estremamente interessanti tra le monografie di Bergson Machiavelli Montaigne e i problemi della Fenomenologia e del linguaggio con in mezzo una sempre più rilevante apertura allo Strutturalismo di Lévi Strauss Ora uando una striatura del pennello sostituisce la ricostituzione in linea di principio completa delle apparenze per introdurci alla lana o alla carne a sostituire l'oggetto non è più il soggetto ma la logica allusiva del mondo percepito Si vuole sempre significare che c'è ualcosa da dire cui ci si avvicina più o meno Solamente l' di Van Gogh uando dipinge i corvi non indica più una realtà verso cui procedere ma uello che resta da fare per restituire l'incontro dello sguardo con le cose che lo sollecitano di colui che deve essere con ciò che è E uesto rapporto non si può certo copiare Il linguaggio indiretto e le voci del silenzio p75Confrontandosi vivacemente con Marlaux Merleau Ponty individua nella pittura una forma di linguaggio indiretto privilegiata e che diverrà il filo conduttore del suo ultimo saggio L'occhio e lo spirito il pittore vede i fantasmi nascosti dal visibile e li riporta sulla tela in modo che essi si impregnino di un senso che può essere compreso solo a patto di rinunciare al nostro modo di riflettere e aprendosi all'interpretazione dell'altro In fondo scrive lo stesso Merleau Ponty ualche pagina prima Il senso del uadro resta prigioniero per noi che non comunichiamo con il mondo mediante la pittura e di conseguenza ci invita ad aprirci alla dimensione estetica dell'arte senza presunzione o alterigia in modo da riuscire ad andare oltre i segni del pennello per scorgere un profondo grumo di significati ed è proprio grazie a uesto spirito che l'arte si è staccata dalla rigorosa prospettiva rinascimentale per individuare nuovi punti di vista originali per suarciare ciò che si nasconde dietro il visibile Nello stesso saggio Merleau Ponty affronta anche il linguaggio della scrittura il cui orizzonte di significati è meno speciale rispetto a uello pittorico poiché le parole si basano su convenzioni fanno parte di un linguaggio da iniziati ma nondimeno assolve la medesima funzioneDue saggi sono dedicati ad Husserl In particolar modo ne Il filosofo e la sua ombra Merleau Ponty si confronta col suo maestro per mettere in luce l'estrema importanza del suo pensiero non solo per la sua filosofia ma addirittura per la tradizione occidentale la riduzione fenomenologica in tali termini diventa un metodo di ricominciamento per tracciare un nuovo modo di porsi nei confronti dell'esistenza ed è in essa che Merleau Ponty stesso comprende l'importanza del corpo e del suo comportamento Tutta la sua fenomenologia sarebbe impossibile da pensare senza i presupposti di Husserl alcuni dei uali controversi poiché sottoposti a continui ripensamenti in uesti termini l'atto di Merleau Ponty denota un'estrema onestà intellettuale che in un filosofo non si può che apprezzare e ammirareIn uno dei saggi breve ma estremamente intenso Merleau Ponty si confronta con Einstein e i contributi delle sue speculazioni sulla teoria della relatività lo stesso Einstein era uno spirito classico afferma il filosofo poiché egli era tentato di raggiungere la verità con le sue teorie mettendo in crisi invece uelle concezioni ottimistiche dei grandi pensatori del seicentosettecento profondamente convinti di poter tracciare nello spazio e nel tempo delle forme a priori perfettamente delineate e sempre valide per tutti si pensi a Leibniz e alla sua armonia prestabilita tra Monadi o ancora al panteismo matematico di Spinoza in cui tutto è determinato e preciso indipendentemente dal punto di vista adottato Il dibattito tra Merleau Ponty e la scienza dispiegato lungo il corso di tutta la sua produzione filosofica è ancora estremamente attuale e il suo interesse nei confronti del modo con cui la scienza lavora per raggiungere delle conclusioni pragmatiche merita tutta l'attenzione di coloro che lavorano in ambito scientifico solo così può essere compresa la lapidaria sentenza La scienza manipola le cose e rinuncia ad abitarle in apertura a L'occhio e lo spiritoL'ultimo degli undici saggi che costituiscono la prima parte non che gli altri non siano interessanti ovviamente però mi limito a seminare ualche punta di interesse è dedicato al concetto di avversità in relazione alle teorie di Freud e al nuovo rapporto soggetto oggetto Merleau Ponty osserva infatti come uesti fattori abbiano cambiato la concezione dell'uomo e dell'esperienza basata sulla contingenza e non su verità determinate Scrive infatti uando le nostre iniziative rimangono invischiate nel corpo nel linguaggio o in uesto mondo smisurato che ci è dato da finire non è perché un genio maligno ci opponga le sue volontà si tratta solo di una specie di inerzia di una resistenza passiva di un venir meno del senso di una avversità anonima Ma anche il bene è contingente Non si dirige il corpo reprimendolo né il linguaggio ponendosi nel pensiero né la storia ricorrendo continuamente a giudizi di valore si deve sempre sposare ognuna di ueste situazioni e uando esse si superano lo fanno spontaneamente L'uomo e l'avversità pp271 272La seconda parte del libro è uella più delicata poiché meno fruibile e dilettevole delle altre Merleau Ponty raccoglie in essa tutta una serie di argomenti inerenti alla politica del suo tempo e in esse dispiega la sua tormentata visione marxista e comunista La differenza di posizione tra un argomento e l'altro si nota se si tiene conto degli anni in cui uesti sono stati pubblicati e si scorge in essa uel distanziamento e uella presa di posizione più radicale testimoniata da Le avventure della dialettica Restano comunue un punto di riferimento interessante per coloro che sono interessati all'evoluzione del pensiero politico di Merleau Ponty che di per sé non è semplicissimo da seguire né da tracciareConsiglio vivamente la lettura di uesti saggi ma non come punto di partenza per approcciare Merleau Ponty dal momento che non sono ordinati cronologicamente ed è necessario conoscere alcune basi del suo pensiero per poterli comprendere pienamente La prima parte come già detto è uella più affascinante per gli appassionati e gli studiosi della filosofia mentre la seconda potrebbe competere invece agli storici o agli studiosi di filosofia politica e non è decisamente nel mio campo di interesse primario


  3. says:

    Incredible Poetic Phenomenological Not to be missed


  4. says:

    Danish translation Tegn om sprogets fænomenologi